memory

Ed eccoli che mi ricapitano in mano, quei biglietti. biglietti di treni e bus, biglietti di concerti, biglietti del cinema. Capitano tra le mani anche cartoline, biglietti di auguri ricevuti, e fototessere. Tutte le cose che si mettono da parte quasi come reliquie ora riposte nuovamente nel cassetto. flashback di orizzonti perduti. Attaccati alle cose di questo mondo…sono solo cose. … Continua a leggere

l’errore

L’ameba ed Einstein procedono allo stesso modo, per tentativi ed errori, cioè l’apprendimento dagli errori. Einstein, diversamente dall’ameba, cerca consapevolmente di fare di tutto, ogni volta che gli capita una nuova soluzione, per coglierla in fallo; assume un atteggiamento consapevolmente critico nei confronti delle proprie idee, cosicché, mentre l’ameba morirà a causa dei suoi errori, Einstein sopravviverà proprio grazie ai … Continua a leggere

il pomeriggio noioso

Il pomeriggio noioso Il cielo è di un pallore grigiastro e sulle tegole ordinate il ticchettìo di una pioggerellina perpetua. Nel nido aggrappato al cornicione della casa scolorita, dormono due rondinelle. All’interno della stanza vuota, le lancette lente segnano i minuti stanchi. I petali si staccano dal tulipano sul comò, Il telefono bianco non squilla, io respiro stanco, aspettando rassegnato … Continua a leggere

Homepage

non me ne sono mai resa conto ma guardando la barra di navigazione tutto è chiaro… uno con i pensieri decide se andare avanti e indietro, ricaricarli ancora e ancora oppure smettere di caricarli.fermare tutto com’è.oppure tornare a casa, cioè all’origine….beh praticamente una cosa fantastica…scegli ogni volta la direzione dove andare e se non ti ricordi il nome ti cerchi … Continua a leggere

sul palco

        Miss Somewhere si è alzata da quella sedia dove guardava lo spettacolo degli altri ed è balzata sul palco. Ogni attore le ha lasciato qualcosa, qualcuno ha tolto la mascherai e le ha mostrato le debolezze e i punti di forza. La platea si alza e batte le mani o tira pomodori marci. E’ vero o … Continua a leggere

“Egészségedre!”(salute!)

    “Mary perche non scrivi piu niente del tuo erasmus sul blog?” “Ci sarebbero cosi tante cose da dire che non so da dove cominciare…”   Tra poco più di un mese tutto questo finirà. Ho conosciuto gente davvero interessante: Ungheresi, Spagnoli, Turchi, Polacchi, Tedeschi, Finlandesi, Inglesi, Portoghesi, Slovacchi, Ciechi, Romeni, Brasiliani, Americani, Cinesi e non so nemmeno io … Continua a leggere

sommerdimensione

  Un rumore di fondo continuo, poi un altro come quello di piccole bottiglie che si tappano, ed escono strisciando le ultime goccioline. Sono immersa nell’acqua tiepida e galleggio come una foglia; forse i movimenti anche nello spazio universale come nell’acqua ti danno quella sensazione di vivere e pensare a fotogrammi, al rallentatore. E’ cosi che i miei nodi mentali … Continua a leggere